Il calcolatore confronta il costo totale di un noleggio lungo termine con quello di un acquisto dello stesso veicolo sulla stessa durata. Somma anticipo, canoni e km eccedenti da un lato; prezzo, finanziamento, manutenzione e assicurazione meno il valore residuo dall’altro, e indica il chilometraggio annuo oltre il quale il risultato si inverte.
L’essenziale
- Il confronto è valido solo se le due colonne usano la stessa durata e lo stesso regime di IVA.
- Il valore residuo stimato decide spesso il risultato più del canone mensile.
- Oltre una certa percorrenza i km eccedenti rendono il noleggio più caro dell’acquisto, e il calcolatore mostra la soglia.
- I valori precompilati sono esempi di calcolo, non prezzi di mercato.
Perimetro Lo strumento serve a privati e partite IVA che hanno un’offerta da valutare. Non tratta la fiscalità della partita IVA, stimata nello strumento stima per partita IVA.
Il confronto regge solo se le due colonne coprono la stessa durata, lo stesso veicolo e lo stesso regime di IVA. Il calcolo somma, per il noleggio, anticipo, canoni e chilometri eccedenti; per l’acquisto, prezzo, costo del finanziamento e costi annui di gestione, meno il valore residuo stimato a fine periodo. I valori precompilati sono valori di esempio, non prezzi rilevati sul mercato.
Confronto dei costi
I campi sono già compilati con valori di esempio (IVA inclusa, 48 mesi, 15.000 km/anno inclusi, anticipo 3.000 €). Vanno sostituiti con le cifre del contratto e dell’offerta d’acquisto che si stanno valutando.
Il confronto apparirà qui dopo l’invio del modulo. Con i valori di esempio il calcolo mostra un noleggio meno caro dell’acquisto entro i chilometri inclusi e una soglia oltre la quale il risultato si inverte.
Come leggere il risultato
Il verdetto in testa riporta la differenza fra i due totali sulla durata scelta. Il totale del noleggio è la somma di anticipo, canoni, eventuali altri costi del contratto e chilometri eccedenti. L’anticipo è l’importo versato alla firma che riduce i canoni successivi; i km eccedenti sono i chilometri percorsi oltre quelli inclusi nel contratto, addebitati a un prezzo unitario fissato nelle condizioni. Il totale dell’acquisto è il prezzo pagato più interessi e spese del finanziamento, più i costi annui riportati alla durata, meno il valore residuo.
Il costo mensile equivalente divide ciascun totale per il numero di mesi. Per il noleggio non coincide con il canone, perché vi sono distribuiti anche anticipo e chilometri extra; per l’acquisto non coincide con la rata del finanziamento, perché comprende gestione e valore residuo. Serve a confrontare due formule con flussi di pagamento diversi su una stessa unità, non a prevedere quanto uscirà dal conto in un mese preciso.
La soglia di inversione indica il chilometraggio annuo a partire dal quale, a parità di tutte le altre voci, il noleggio supera l’acquisto. Si ottiene sommando ai km inclusi la differenza fra il totale dell’acquisto e il totale del noleggio senza chilometri extra, divisa per il costo dei km eccedenti di un anno moltiplicato per gli anni di durata. Se Lei prevede di percorrere molto meno della soglia, il margine regge anche con qualche errore di stima; se la soglia è vicina ai chilometri previsti, basta un anno di percorrenze diverse per rovesciare il confronto.
Perché il valore residuo decide spesso il confronto
Il valore residuo è quanto il veicolo vale ancora alla fine del periodo, cioè la cifra che si stima di incassare rivendendolo o di riconoscere come valore in una permuta. Nel noleggio questa cifra non compare: il veicolo torna al noleggiatore e il rischio che valga meno del previsto resta suo. Nell’acquisto, invece, il valore residuo si sottrae dal totale, ed è l’unica voce che dipende da un evento futuro che nessuno controlla.
Le altre voci dell’acquisto sono relativamente stabili. Il prezzo è scritto nell’offerta, il costo del finanziamento si legge nel prospetto con TAN, TAEG e spese, le polizze e la manutenzione si possono chiedere in anticipo. Il valore residuo invece è una stima, ed è anche la voce più grande dopo il prezzo. Nell’esempio di questa pagina, uno spostamento di poco meno di 1.900 € sul valore residuo basta a ribaltare il risultato: una differenza piccola rispetto a un veicolo che all’inizio costava 28.000 €.
Per questo conviene provare il calcolo con almeno due valori residui, uno prudente e uno ottimista, e guardare se il verdetto cambia. Se il verdetto resta lo stesso in entrambi i casi, la scelta poggia su qualcosa di solido. Se cambia, il confronto dipende più dalla stima sulla rivendita che dalle cifre del contratto, e conviene cercare quotazioni di veicoli dello stesso modello, età e chilometraggio prima di fidarsi di un numero. Il chilometraggio pesa anche qui: un veicolo che ha percorso molti chilometri vale meno alla rivendita, e il calcolatore non lo deduce da solo.
Un esempio completo, fino al punto in cui si inverte
I valori sono ipotetici e corrispondono a quelli precompilati nel modulo, tutti IVA inclusa. Il noleggio prevede un canone di 380 € al mese IVA inclusa, 48 mesi, 15.000 km/anno inclusi, anticipo di 3.000 € e un costo di 0,10 € per km eccedente. L’acquisto riguarda lo stesso veicolo a 28.000 €, con 2.500 € fra interessi e spese di finanziamento, 400 € l’anno di manutenzione, 700 € di assicurazione, 300 € di altri costi annui e un valore residuo stimato di 13.000 € dopo quattro anni.
| Passaggio | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Canoni | 380 × 48 | 18.240 € |
| Noleggio senza km extra | 3.000 + 18.240 | 21.240 € |
| Costi annui dell’acquisto | (400 + 700 + 300) × 48/12 | 5.600 € |
| Acquisto | 28.000 + 2.500 + 5.600 − 13.000 | 23.100 € |
| Differenza a 15.000 km/anno | 23.100 − 21.240 | 1.860 € a favore del noleggio |
| Costo mensile equivalente | 21.240 / 48 e 23.100 / 48 | 442,50 € e 481,25 € |
| Soglia chilometrica | 15.000 + 1.860 / (0,10 × 4) | 19.650 km/anno |
Fino a 15.000 km/anno il noleggio costa 1.860 € in meno sui quattro anni. Ogni chilometro annuo oltre i 15.000 aggiunge 0,40 € al totale, cioè 0,10 € moltiplicato per quattro anni. I 1.860 € di vantaggio si esauriscono dopo 4.650 km annui in più, quindi a 19.650 km/anno le due formule costano uguale.
Con 22.000 km/anno il risultato si inverte. I km eccedenti diventano 7.000 l’anno, 28.000 sull’intera durata, per un addebito di 2.800 €. Il noleggio sale a 24.040 €, l’acquisto resta a 23.100 € e risulta meno caro di 940 €. Il calcolo tiene fermo il valore residuo, ma un veicolo con 88.000 km dopo quattro anni probabilmente vale meno di uno con 60.000: nella realtà la soglia si sposta più in alto di quanto mostri la tabella, ed è un motivo in più per rifare il calcolo con un residuo più basso.
Il risultato si inverte anche senza toccare i chilometri. Se, restando a 15.000 km/anno, il valore residuo stimato passa da 13.000 a 15.000 €, l’acquisto scende a 21.100 € e diventa meno caro del noleggio di 140 €. Il punto di parità sul residuo è 14.860 €, cioè 13.000 € più i 1.860 € di vantaggio iniziale. Due stime ragionevoli sullo stesso veicolo possono quindi dare verdetti opposti.
Che cosa il calcolatore non considera
Il calcolo confronta flussi di cassa nominali. Restano fuori alcune voci che possono pesare quanto quelle incluse, e che vanno valutate a parte.
- La fiscalità delle partite IVA. Deducibilità dei costi e detraibilità dell’IVA cambiano il costo effettivo delle due formule in modo diverso, secondo l’attività e l’uso del veicolo. Lo strumento stima per partita IVA affronta il tema; per l’applicazione al caso individuale il riferimento resta il commercialista.
- Franchigie e addebiti di riconsegna. La franchigia è la parte di un danno che resta a carico di chi guida anche quando il servizio assicurativo è incluso nel canone. Alla riconsegna una perizia può addebitare danni e usura oltre la soglia ammessa dal contratto. Il funzionamento è descritto nella pagina sulla restituzione e nella checklist di riconsegna.
- Il costo opportunità dell’anticipo e del prezzo pagato. Una somma versata all’inizio non rende nulla nel frattempo. Chi paga 28.000 € in contanti rinuncia a ciò che quella somma avrebbe potuto produrre; chi versa 3.000 € di anticipo rinuncia a meno. Il calcolatore non attualizza i flussi e tratta un euro di oggi come un euro fra quattro anni.
- Il recesso anticipato. Se il contratto si chiude prima della scadenza, la penale prevista dalle condizioni sostituisce il calcolo fatto qui. Le voci da controllare sono nella pagina sui costi e clausole.
- I km non percorsi. Il calcolo non riconosce alcun rimborso per i chilometri inclusi e non usati: alcuni contratti lo prevedono, altri no, e va verificato nelle condizioni.
Anche il confronto fra servizi va fatto con attenzione. Se il canone comprende manutenzione, assicurazione con determinate coperture, pneumatici o tassa di possesso, le stesse voci vanno inserite nei costi annui dell’acquisto con coperture equivalenti, altrimenti si confronta un pacchetto completo con un veicolo nudo. Per un esame più dettagliato dei chilometri extra c’è il simulatore dei km extra.
Domande frequenti
Il calcolatore dice che il noleggio costa meno: posso considerarla una conferma?
Il risultato vale per le cifre inserite e per le ipotesi del calcolo. Conviene ripeterlo con un valore residuo più prudente e con il chilometraggio che Lei percorre negli anni di maggiore utilizzo, non in quelli medi. Se il verdetto resiste a queste variazioni, è più affidabile; se cambia, la decisione dipende soprattutto da quelle due stime.
Che cosa va inserito come valore residuo se si pensa di tenere l’auto più a lungo?
Il calcolo confronta le due formule sulla stessa durata. Se Lei intende tenere il veicolo oltre la fine del noleggio, il valore residuo resta comunque la stima di quanto vale il veicolo a quella data: rappresenta un bene ancora posseduto. Per confrontare un orizzonte più lungo conviene allungare la durata e considerare che servirebbe un secondo contratto di noleggio, non compreso nel calcolo.
Come si inserisce un acquisto pagato in contanti?
Il costo del finanziamento va lasciato a zero e il prezzo d’acquisto va indicato per intero. Il calcolo in questo caso ignora ciò che la somma avrebbe potuto rendere se fosse rimasta investita o disponibile, una voce che pesa di più quanto più alto è il prezzo.
Perché la soglia chilometrica non compare?
Non compare in due casi. Se il costo per km eccedente è zero, i chilometri non cambiano il totale del noleggio. Se l’acquisto costa già meno del noleggio restando entro i km inclusi, non esiste un chilometraggio che renda il noleggio più conveniente, perché i chilometri extra possono solo aumentarne il costo.
Gli importi vanno inseriti con o senza IVA?
Con il regime che corrisponde a ciò che si paga davvero, ma in modo uniforme. Chi non detrae l’IVA usa di norma gli importi IVA inclusa; chi la detrae può ragionare IVA esclusa, tenendo conto che le regole di detrazione per i veicoli hanno limiti propri da verificare con il commercialista. Il selettore cambia solo l’etichetta dei risultati.
Il confronto vale anche per scooter, moto e microcar?
La struttura del calcolo è la stessa per qualunque veicolo: canoni e anticipo da un lato, prezzo, gestione e valore residuo dall’altro. Cambiano le cifre da inserire, in particolare manutenzione, assicurazione e valore residuo, che vanno ricavati dalle proposte di polizza e manutenzione e dalle quotazioni del veicolo specifico.
Canone Chiaro non vende né intermedia contratti di noleggio e non riceve compensi dai noleggiatori. Il metodo editoriale è descritto nella pagina sull’indipendenza.
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