Alla riconsegna di un’auto a noleggio lungo termine un perito incaricato dal noleggiatore confronta lo stato del veicolo con il manuale o i criteri di riconsegna del contratto. Ciò che quel documento classifica come usura normale non si paga; ciò che classifica come danno viene addebitato. Foto datate, verbale firmato e criteri letti in anticipo sono le prove utili.
L’essenziale
- Il confine tra usura e danno non è universale: lo fissa il documento di riconsegna allegato al Suo contratto, e va letto mesi prima della scadenza, non il giorno della consegna.
- Le prove utili sono quelle create da Lei prima della perizia: fotografie datate con i file originali, il contachilometri, il verbale di consegna con le osservazioni scritte.
- Riparare un danno prima della riconsegna conviene solo se l’addebito previsto dal contratto supera il costo della riparazione e se il contratto la consente fuori dalla rete indicata.
- Un addebito ricevuto dopo la perizia si contesta per iscritto, chiedendo il dettaglio di ogni voce e il criterio applicato, entro i termini scritti nel contratto.
Perimetro Questa pagina è per chi ha in corso un contratto di noleggio lungo termine per auto, scooter, moto o microcar e si avvicina alla scadenza. Non tratta il calcolo della penale di recesso, spiegato nella pagina su costi e clausole, e non fornisce assistenza legale su un caso individuale.
Cosa preparare nei mesi prima della riconsegna
Il primo documento da recuperare è l’allegato che descrive la procedura di fine noleggio: alcuni contratti lo chiamano manuale di riconsegna, altri guida alla restituzione o criteri di valutazione. Se non è nel fascicolo ricevuto alla firma, conviene chiederlo per iscritto al noleggiatore e conservarne la versione datata.
In quel documento vanno cercati il luogo della consegna, il momento della perizia, i criteri con cui segni, ammaccature, pneumatici e interni vengono classificati, e il modo in cui un danno viene quantificato, per listino, per preventivo o per stima del perito.
I km eccedenti sono i chilometri percorsi oltre il totale previsto dal contratto, cioè i km annui moltiplicati per gli anni di durata, e vengono addebitati al costo per km indicato nelle condizioni. Leggere il contachilometri alcuni mesi prima della scadenza permette di stimare l’importo con il simulatore dei km extra, inserendo il costo per km del proprio contratto.
Restano le dotazioni da riconsegnare, cioè tutte le chiavi, i documenti di circolazione, il libretto dei tagliandi se previsto, gli accessori consegnati all’inizio. Il check-list di riconsegna del sito raccoglie questi controlli in un elenco da spuntare.
Danni già noti
Se durante il contratto si è verificato un sinistro denunciato, conviene raccogliere la denuncia, la pratica e le fatture delle riparazioni autorizzate. Un danno riparato secondo la procedura del contratto e un danno mai segnalato possono essere trattati in modo diverso.
Chi esegue la perizia e su quale riferimento
La perizia di fine noleggio è l’ispezione del veicolo che ne accerta lo stato alla riconsegna e individua le voci da addebitare. Di norma la svolge un perito o un centro incaricato dal noleggiatore; in alcuni contratti avviene sul posto, in presenza di chi consegna, in altri in un centro tecnico nei giorni successivi. La clausola che lo stabilisce cambia il peso del verbale firmato alla consegna.
Il riferimento della perizia non è l’opinione del perito né un generico buon senso. È il documento di criteri allegato al contratto, che descrive cosa è accettabile e cosa no. Alcuni usano soglie misurabili, come la lunghezza di un graffio; altri descrizioni accompagnate da fotografie di esempio. Canone Chiaro non riporta qui soglie numeriche, perché variano da un contratto all’altro. I rilievi datati delle condizioni pubblicate dai noleggiatori saranno pubblicati nell’Osservatorio.
Prima della consegna conviene chiedere per iscritto se la perizia sarà contestuale o successiva, se è possibile assistervi e in che forma arriveranno gli esiti, con quali fotografie e quale termine per le osservazioni.
Perizia successiva alla consegna
Quando l’ispezione avviene dopo, esiste un intervallo in cui il veicolo non è più sotto la Sua custodia ma non è ancora stato periziato. Per questo il verbale di consegna, con lo stato dichiarato e le fotografie scattate in quel momento, diventa il riferimento a cui confrontare gli esiti.
Usura normale o danno, e chi decide il confine
L’usura normale è il deterioramento atteso dall’uso ordinario del veicolo nel periodo e nei chilometri del contratto. Il danno è ciò che eccede quella soglia o deriva da un evento. La distinzione non ha una definizione unica valida per ogni contratto: è il documento di riconsegna a tracciarla, voce per voce. La tabella che segue non fissa limiti; indica, per ciascun tipo di segno, cosa cercare nel contratto, quale prova conservare e quando produrla.
| Tipo di segno | Cosa verificare nel contratto | Prova da conservare | Momento |
|---|---|---|---|
| Graffi sulla carrozzeria | Se esiste una soglia di lunghezza o profondità, e se conta il fondo visibile | Foto ravvicinata con un oggetto di riferimento per le dimensioni | Settimane prima, poi alla consegna |
| Ammaccature | Soglia di dimensione, numero ammesso per pannello, presenza di vernice danneggiata | Foto con luce radente da più angolazioni | Prima di decidere se riparare |
| Cerchi e copricerchi | Se i segni da marciapiede sono considerati usura o danno | Foto di ogni ruota, frontale | Alla consegna |
| Pneumatici | Battistrada minimo richiesto, stessa marca o misura, se il cambio gomme è nei servizi inclusi | Fatture del cambio gomme, foto del battistrada | Ultimo tagliando prima della scadenza |
| Parabrezza e cristalli | Se le scheggiature riparabili sono trattate diversamente dalle crepe | Foto in controluce, eventuale pratica cristalli | Appena compare il segno |
| Interni | Come sono classificati macchie, bruciature, odori, usura dei sedili | Foto di sedili, cielo, bagagliaio | Dopo la pulizia, prima della consegna |
| Chiavi e dotazioni | Elenco delle dotazioni da restituire e costo di quelle mancanti | Verbale con l’elenco firmato | Alla consegna |
| Chilometraggio | Km totali previsti, costo per km eccedente, eventuale rimborso dei km non percorsi | Foto del contachilometri con data | Alla consegna |
Segni presenti alla consegna iniziale
Se il veicolo aveva già segni quando è stato consegnato, conta il verbale di presa in carico firmato all’inizio. Se manca, se ne chiede copia al noleggiatore.
Danno coperto da una copertura del contratto
Se il contratto include una copertura Kasko, la franchigia è la quota del danno che resta a carico di chi noleggia per ogni sinistro. Un danno trattato come sinistro e un danno addebitato in perizia possono seguire regole diverse: il contratto indica se e come la copertura opera anche in sede di riconsegna.
Come documentare lo stato del veicolo
La documentazione utile è quella che un terzo può verificare: fotografie con la data registrata nei metadati, conservate nei file originali. Conviene scattarle due volte: alcune settimane prima, per decidere cosa fare, e il giorno della consegna, nel luogo della consegna.
Una sequenza ordinata facilita il confronto con la perizia. Una panoramica per ciascun lato del veicolo, frontale e posteriore compresi. Una foto ravvicinata di ogni segno, con un oggetto di misura nota accanto. Le quattro ruote. Il parabrezza. Gli interni, sedili anteriori e posteriori, cielo dell’abitacolo e bagagliaio. Il contachilometri acceso, con la data visibile se il quadro la mostra.
Il veicolo va consegnato pulito in modo ragionevole, perché lo sporco può nascondere segni o farne sembrare altri.
Il verbale di consegna è il documento firmato da entrambe le parti che registra data, luogo, chilometri, dotazioni e stato apparente del veicolo. Prima di firmarlo conviene leggerlo per intero, verificare targa e chilometri, e chiedere che vengano scritte le osservazioni che si ritengono rilevanti, per esempio un segno già presente o un danno già denunciato. Una copia firmata va conservata insieme alle fotografie. Se il documento rinvia a una perizia successiva, è utile che lo dica espressamente.
Riparare prima o lasciare addebitare: un’ipotesi di calcolo
I valori che seguono sono un’ipotesi di calcolo costruita per mostrare il ragionamento: non sono prezzi di mercato né condizioni rilevate presso un noleggiatore.
Il contratto ipotetico ha durata di 48 mesi, 15.000 km l’anno, anticipo di 3.000 € IVA esclusa e canone di 390 € al mese IVA esclusa. La spesa contrattuale prima della riconsegna è 3.000 + 48 × 390 = 21.720 € IVA esclusa. I km previsti sono 15.000 × 4 = 60.000.
Alla riconsegna il contachilometri segna 64.000 km. Con un costo ipotetico di 0,08 € per km eccedente, i 4.000 km in più valgono 4.000 × 0,08 = 320 € IVA esclusa. Il paraurti posteriore ha un graffio che, secondo i criteri del contratto ipotetico, rientra tra i danni, con un addebito previsto di 300 €. Una carrozzeria esterna, ammessa dal contratto, preventiva la riparazione a 220 €.
Se si ripara prima, gli importi a fine contratto sono 320 + 220 = 540 €. Se si lascia addebitare, sono 320 + 300 = 620 €. La riparazione fa risparmiare 80 €. Sull’intero contratto, il costo mensile effettivo passa da (21.720 + 620) / 48 = 465,42 € a (21.720 + 540) / 48 = 463,75 € IVA esclusa.
Quando il risultato si inverte
Basta cambiare la classificazione del graffio. Se i criteri del contratto lo considerano usura normale, l’addebito previsto è zero. Riparare costerebbe 220 € per evitare un addebito che non ci sarebbe stato: il totale salirebbe a 540 € contro i 320 € della consegna senza intervento. L’esito si inverte anche quando il contratto impone la rete di carrozzerie del noleggiatore e una riparazione esterna viene contestata come non conforme. La regola che il calcolo permette di trarre è una sola: si ripara prima solo quando l’addebito previsto dal contratto supera il costo della riparazione e la riparazione è ammessa nella forma scelta.
Se arriva un addebito dopo la perizia
Gli esiti della perizia arrivano di solito con un riepilogo delle voci e un importo. Il primo passo è il confronto con tre documenti: i criteri di riconsegna del contratto, il verbale di consegna, le proprie fotografie.
Se una voce non torna, la richiesta va fatta per iscritto, con un mezzo che lasci traccia della data di invio. Conviene chiedere il dettaglio di ogni voce, le fotografie della perizia relative a quel segno, il criterio del manuale applicato e il metodo con cui è stato calcolato l’importo. I termini entro cui presentare osservazioni o contestare sono quelli indicati nel contratto o nella comunicazione ricevuta: vanno letti il giorno stesso in cui arriva l’addebito.
Nella risposta è utile restare sui fatti: quale voce, quale criterio, quale prova la contraddice, con le foto datate allegate.
Se la questione non si risolve o l’importo è rilevante, un’associazione dei consumatori può valutare il caso e indicare gli strumenti disponibili. Questa pagina non sostituisce un parere legale sul singolo contratto.
Riconsegna anticipata, scooter, moto e microcar
Restituire il veicolo prima della scadenza significa esercitare il recesso o la risoluzione anticipata previsti dal contratto. La perizia avviene comunque, con gli stessi criteri, ma a questa si aggiunge il costo dell’uscita anticipata, che dipende dalla clausola di recesso. Il calcolo di quella voce è trattato nella pagina su costi e clausole. Sul chilometraggio, conviene verificare come il contratto proporziona i km previsti quando la durata effettiva è più breve.
Per scooter e moto la logica è la stessa, ma cambiano le parti da documentare. Carene e plastiche, specchietti, leve, manopole, pedane, la sella, il bauletto o le borse se forniti, la batteria e le chiavi. Segni da caduta da fermo possono essere classificati in modo diverso dall’usura: anche qui decide il documento allegato al contratto.
Per le microcar contano le dotazioni specifiche indicate nel contratto, come il cavo di ricarica per i modelli elettrici, e lo stato di paraurti e cristalli.
Da leggere dopo
- Usura normale o danno: come si legge la perizia di fine noleggio
- Check-list per riconsegnare l’auto a noleggio senza addebiti
- Contestare gli addebiti a fine noleggio: tempi e procedura
Gli articoli pubblicati su questi temi sono raccolti nella categoria Riconsegna e fine noleggio del blog.
Prima dell’appuntamento di consegna, il check-list di riconsegna raccoglie i controlli da fare su veicolo, documenti e dotazioni. Per stimare i km eccedenti con il costo per km del proprio contratto è disponibile il simulatore dei km extra. Gli approfondimenti sono nel blog.
Domande frequenti sulla riconsegna
È obbligatorio assistere alla perizia?
Dipende dal contratto. Alcuni prevedono una perizia contestuale alla consegna, altri un’ispezione successiva in un centro tecnico. Conviene chiedere per iscritto se è possibile assistere o farsi rappresentare.
Dove si trova la definizione di usura normale?
Nel documento di riconsegna allegato al contratto, chiamato a seconda dei casi manuale, guida o criteri di riconsegna. Se non è nel fascicolo, va chiesto al noleggiatore prima della scadenza.
Le foto scattate con lo smartphone sono utili?
Sì, se conservano la data nei metadati e restano nei file originali senza modifiche.
Entro quanto tempo si può contestare un addebito?
Il termine è quello indicato nel contratto o nella comunicazione che accompagna l’addebito. Va letto subito; per un caso controverso un’associazione dei consumatori può indicare come procedere.
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