Di Renata BortotPubblicato il Aggiornato il
La check-list elenca quindici controlli da fare prima di riconsegnare un veicolo a fine noleggio lungo termine: documenti e chiavi, chilometraggio, foto datate, carrozzeria, pneumatici, interni, dotazioni e verbale. Ogni punto indica la clausola del contratto da rileggere, e la lista compilata si può stampare o salvare in PDF.
L’essenziale
- Il criterio di usura che conta è quello del Suo contratto, non una regola generale.
- Foto datate dei quattro lati, dei cerchi e del contachilometri sono la prova più utile in caso di contestazione.
- Il verbale di riconsegna va letto prima di firmarlo e conservato in copia.
- Alcuni controlli vanno fatti giorni prima, altri il giorno stesso.
Perimetro La check-list vale per auto, scooter, moto e microcar a noleggio lungo termine. Non è una consulenza legale: per contestare un addebito si veda la guida alla restituzione.
La check-list serve a una cosa sola: arrivare all'appuntamento di riconsegna con ogni punto del contratto già verificato e documentato, così che la perizia, cioè la valutazione dello stato del veicolo eseguita dal noleggiatore o da un perito da lui incaricato dopo la restituzione, si confronti con prove raccolte da Lei. Non stabilisce se un segno sarà addebitato, perché quel giudizio dipende dal criterio scritto nel contratto, e non sostituisce la lettura delle condizioni. Le regole generali della fine del noleggio sono descritte nella pagina sulla restituzione del veicolo.
Il riepilogo comparirà qui dopo l'invio, con il numero di controlli completati, l'elenco dei punti ancora aperti divisi tra quelli da chiudere nei giorni precedenti e quelli del giorno stesso, e una tabella stampabile con la clausola da verificare per ciascun punto.
Quando compilarla
La lista è divisa in due momenti. I controlli segnati «giorni prima» richiedono tempo o un intervento di terzi: leggere le condizioni, prenotare l'appuntamento, completare un tagliando mancante, ritrovare una chiave di riserva, sistemare la pulizia. Conviene affrontarli con un margine di almeno qualche giorno lavorativo, sufficiente a ottenere una risposta scritta dal noleggiatore se una clausola non è chiara. I controlli segnati «il giorno stesso» fotografano lo stato del veicolo al momento della consegna: chilometri, livello di carburante o di carica, foto dei quattro lati, oggetti personali, verbale. Eseguirli troppo presto toglie valore alle prove, perché tra la foto e la consegna il veicolo continua a circolare.
Il chilometraggio compare in entrambi i momenti: una prima lettura nei giorni precedenti permette di stimare l'eventuale conguaglio con il simulatore dei km extra, la lettura finale fotografata al momento della consegna è quella che conta per il confronto con il verbale.
Come documentare lo stato del veicolo
Le foto sono utili solo se raccontano una sequenza leggibile. Un metodo semplice è partire dal frontale e girare intorno al veicolo in senso orario, con una panoramica per lato e poi un dettaglio ravvicinato di ogni segno, inquadrato con un oggetto che ne dia la scala. Seguono cerchi e pneumatici, cristalli, interni, bagagliaio, cruscotto acceso con contachilometri e indicatore di carburante o di carica. I file originali, non ritagliati e non compressi da un'app di messaggistica, conservano i metadati di data e ora; una copia su un secondo supporto evita di perderli.
Il verbale di riconsegna è il documento firmato da entrambe le parti che registra la consegna del veicolo, il chilometraggio e le osservazioni sullo stato. Va letto prima della firma. Se il verbale rinvia a una perizia successiva, chieda che lo indichi e annoti come e quando riceverà l'esito. Un segno già noto può essere fatto riportare nelle osservazioni, invece di lasciarlo scoprire al perito.
Usura normale e danno
L'usura normale è il deterioramento che il contratto considera fisiologico per l'età e la percorrenza del veicolo e che quindi non viene addebitato; il danno è ciò che supera quel criterio. Il confine non è universale. Alcuni contratti allegano un manuale di riconsegna con descrizioni, misure e fotografie di esempio, altri rinviano a criteri generali. La check-list non applica alcuna soglia: al punto 10 chiede di confrontare ogni segno con il criterio scritto nel Suo contratto. Un graffio che un contratto tollera può essere addebitabile in un altro, e una stima a occhio non sostituisce quel confronto.
Per i danni derivanti da un sinistro conta anche la franchigia, cioè la parte del danno che resta a carico del cliente anche quando una copertura è inclusa nel canone. La pagina su costi e clausole descrive come leggerla nel contratto.
Un esempio di compilazione
Un caso ipotetico, descritto solo dai suoi parametri: contratto di 48 mesi, riconsegna fissata tra dieci giorni, manuale di riconsegna allegato al contratto. Compilata il primo giorno, la lista dà 6/15 completati: sono chiusi i punti 1, 2, 3, 6, 11 e 12. Restano aperti nei giorni precedenti i punti 4 (manca una chiave di riserva), 5 (un tagliando da registrare), 8, 9 e 10; restano per il giorno stesso i punti 7, 13, 14 e 15.
Nei giorni successivi la chiave viene ritrovata e il tagliando registrato; il confronto al punto 10 rivela un'ammaccatura su una portiera che il manuale classifica oltre il criterio di usura. Il punto viene spuntato perché il controllo è stato fatto, non perché il segno sia accettabile. Il giorno della consegna la lista arriva a 15/15. Proprio qui il risultato si rovescia rispetto all'apparenza: 15/15 significa che ogni verifica è stata eseguita, non che la perizia sarà priva di addebiti. Nel caso descritto un addebito per l'ammaccatura resta prevedibile secondo il contratto; ciò che la check-list ha prodotto è la possibilità di confrontarlo con le foto e con il verbale, invece di scoprirlo senza elementi.
Se dopo la perizia arriva un addebito
Il primo passo è confrontare la comunicazione con il verbale firmato, con le foto scattate al punto 7 e con il criterio di usura del contratto. Si può chiedere al noleggiatore, per iscritto, il dettaglio di ciascuna voce, le fotografie o la documentazione tecnica della perizia e il criterio con cui è stato determinato l'importo. Una contestazione scritta, inviata con un mezzo che ne provi la ricezione e entro il termine indicato nel contratto o nella comunicazione, descrive i fatti, richiama il verbale e allega le foto pertinenti.
Se la contestazione non si chiude, un'associazione dei consumatori riconosciuta può indicare i passi successivi e gli strumenti di risoluzione disponibili; per una partita IVA il riferimento è il proprio consulente. Questa pagina non fornisce consulenza legale e non valuta la fondatezza di un addebito.
Cosa la check-list non copre
- La restituzione anticipata, che segue la clausola di recesso e può comportare importi diversi; ne parla la sezione sull'uscita anticipata in costi e clausole.
- Il calcolo degli importi per chilometri eccedenti o danni, che dipende dai prezzi scritti nel Suo contratto.
- Il riscatto del veicolo a fine contratto, quando previsto, che ha una procedura propria.
- Le dotazioni specifiche di moto, scooter e microcar, che vanno lette nell'elenco allegato al contratto di quel mezzo.
- La valutazione giuridica di una contestazione.
Per il quadro generale del contratto resta utile la guida al funzionamento del noleggio lungo termine.
Domande frequenti
La check-list salva le mie risposte?
No. Le caselle spuntate viaggiano nell'indirizzo della pagina dopo l'invio e non vengono registrate sul server. Per conservare lo stato della lista si può salvare l'indirizzo nei preferiti oppure stampare il riepilogo o salvarlo in PDF.
Quindici punti valgono per ogni contratto?
Coprono le voci che ricorrono nella fine di un noleggio lungo termine, ma l'elenco che fa fede è quello del Suo contratto e del manuale di riconsegna, se previsto. Se il contratto richiede un controllo non presente qui, va aggiunto a mano sulla copia stampata.
Un riepilogo con 15/15 evita gli addebiti?
No. Indica che ogni verifica è stata eseguita e documentata. Un danno che supera il criterio di usura del contratto resta addebitabile secondo le condizioni pattuite; la documentazione serve a confrontare la perizia con lo stato effettivo del veicolo al momento della consegna.
Conviene riparare un graffio prima della riconsegna?
Dipende dal contratto. Alcune condizioni impongono riparazioni presso officine autorizzate o vietano interventi non concordati. Prima di intervenire è prudente chiedere istruzioni scritte al noleggiatore, come indicato anche nella pagina sulla restituzione.
Il riepilogo stampato sostituisce il verbale?
No. Il riepilogo è un promemoria personale. Il documento che registra la consegna è il verbale firmato con il noleggiatore o con il soggetto incaricato, di cui va conservata una copia completa.
Renata BortotCuratrice di Canone Chiaro
Renata Bortot ha ricavato i quindici controlli dalle voci che le condizioni di riconsegna dei noleggiatori chiedono di documentare.
Renata Bortot è il nome di penna con cui Canone Chiaro firma le sue analisi. Legge le condizioni generali pubblicate dai noleggiatori, rileva e data ogni mese le offerte dell'Osservatorio canoni e scompone ogni canone nei suoi parametri. Non vende, non intermedia e non raccomanda alcun noleggiatore.
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